“Apri la testa, non essere razzista” è la campagna lanciata a Bologna in occasione della XXII Settimana di azione contro il razzismo, nata da un percorso formativo promosso da Dry Art che unisce arte, cinema e diritto. Protagonisti sono gli studenti, che hanno ideato un’immagine simbolica: una testa che si apre per liberarsi dai pregiudizi. Il progetto, parte de “Le immagini dell’accoglienza” e sostenuto da istituzioni locali e UNAR, promuove cittadinanza attiva e inclusione. Tra gli eventi, una lezione-spettacolo dedicata a Rosa Parks presso l’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna.
La campagna ha ottenuto ampia visibilità grazie a una pianificazione media mirata, con la pubblicazione del manifesto sui principali quotidiani bolognesi e una successiva diffusione tramite affissioni urbane. Il progetto si è sviluppato attraverso un percorso formativo multidisciplinare che ha coinvolto scuole primarie e secondarie con attività su diritti, inclusione e contrasto al razzismo, tra lezioni-spettacolo, cinema, social e approfondimenti giuridici. Protagonisti gli studenti, che hanno realizzato il manifesto “COME SI (S)MONTA” e un video promozionale, contribuendo attivamente alla costruzione del messaggio e alla diffusione dei valori della campagna.